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| Postato il Martedì, 05 febbraio @ 23:16:46 CET di Le_Barricate
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Ormai i giochi sembrano compiuti. Marini e Bertinotti sono saliti al Quirinale secondo le regole del protocollo. Domani il presidente della Repubblica darà l'annuncio tanto atteso dalla maggior parte della popolazione italiana.
Si sciolgono le camere. Si chiude la legislatura più breve e più vergognosa della storia della repubblica. La legislatura dell'Asinello (dal nome del partito dell'ormai ex premier).
I parlamentari travestiti da donna, con i loro tailleurs, possono tornare a vivere nei vicoli della notte. Così pure i parlamentari ex terroristi, i disobbedienti non violenti e artefici di distruzioni di città, le senatrici pasionarie biondo Rame.. mogli di aspiranti sindaci comunisti istrioni trombati.
Si chiude la legislatura nella quale non si è fatto niente di buono, o pochissimo. Nemmeno le cose a cui tenevano tanto, come la volta precedente in cui hanno occupato le poltrone dei posti di potere. Non sono riusciti a fare niente per cambiare la tanto vituperata legge elettorale, che, tra parentesi, gli ha dato modo di governare pur avendo 250.000 voti in meno al senato. Non sono riusciti di nuovo a fare niente per regolare il conflitto d'interesse, questo mi fa pensare che di conflitti d'interesse ce ne siano più di là che di quà. E la cronaca giudiziaria delle ultime settimane sembrerebbe confermarlo, visti gli interessi privati di alcuni ministri e loro consorti.
Ma come al solito, in perfetto stile di sinistra danno la colpa agli altri. Infatti è colpa degli "altri" che non hanno accettato la proposta di Marini di prolungare l'agonia del governo, se non si è potuta cambiare la legge elettorale.. E colpa degli "altri" se non si sono potute fare le larghe intese a babbo morto (leggi Prodi). Quelle larghe intese che noi avevamo proposto all'indomani stesso del risultato elettorale che aveva dato una finta vittoria striminzita alle sinistre. Quelle larghe intese da loro rifiutate con lo stupido orgoglio di un asinello che, come in una favola, si illudeva di potercela fare da solo. Naturalmente oliando gli ingranaggi giusti e regalando poltrone e potere a chiunque potesse tornargli comodo.
Non per niente sono riusciti a mettere su il governo con più ministri e sotto segretari della repubblica.
Ma gli Italiani non siamo stupidi, l'abbiamo dimostrato ancora una volta mandando a casa questa casta di assatanati del potere.
Mi auguro, sinceramente, che chiunque vincerà le prossime elezioni faccia seriamente qualcosa per dimezzare il numero dei parassiti sanguisughe che succhiano soldi all'Italia dalle loro comode poltrone. E quei pochi che devono sedere a quelle poltrone lavorino seriamente per il bene del Paese e per la dignità di tutti gli Italiani.
Saluti
Le Barricate
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